Cane anziano: quali cure e attenzioni

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Durante il naturale processo di invecchiamento, i cani (così come gli esseri umani) possono soffrire di problemi di salute o cognitivi. Tutti i loro organi risentono dell’età, anche il cervello, per questo è importante sapere riconoscere i segnali e, con l’aiuto di una consulenza veterinaria, intervenire prontamente.

È scorretto pensare che sia semplicemente una questione anagrafica e che, quindi, non sia necessario prendere provvedimenti. Spesso le situazioni di malessere di un cane anziano possono essere risolte, rendendo gli ultimi anni di vita dell’animale felici e spensierati.

Cane anziano: problemi cognitivi e come risolverli

I cani al di sopra dei 9 anni di età vengono considerati anziani e, superata questa soglia, tendono a condurre una vita più abitudinaria. Se non correttamente stimolati dal padrone, tendono a sviluppare paure e ansie che, normalmente, sono più tipiche dei cani giovani.

Fobia sociale, paura del buio, abbaio immotivato, disorientamento, perdita della memoria, sonno disturbato, ansia da separazione: sono questi i principali segnali di un cane anziano con principio di disfunzione cognitiva dovuta all’età.

Non esiste un vero e proprio test diagnostico ma il veterinario può confermare la diagnosi solo dopo aver escluso tutte le malattie con sintomatologia simile. Allo stesso modo non esistono terapie farmacologiche che agiscono sui sintomi, ma solo terapie comportamentali legate a stimolazioni mentali, in cui il padrone ha un ruolo fondamentale.

In seguito a una consulenza mirata e personalizzata sul singolo animale, è possibile stilare una serie di “giochi” volti a coinvolgere il cane in un’attività fisica che lo riporti ad essere attivo e reattivo. Stimolando il suo interesse, lo si riporta a una condizione di benessere mentale che contribuisce all’equilibrio comportamentale.

I nostri specialisti sono sempre a disposizione per un consulto mirato e approfondito su questi temi.

Cane anziano: problemi di salute più comuni

Come sempre ci teniamo a specificare che non è corretto generalizzare, in quanto ogni razza ha le proprie specifiche. È possibile però stilare una lista dei principali problemi di salute del cane dovuti all’età.
Sono i casi clinici più comuni sui quali ci troviamo spesso a lavorare e sui quali è possibile intervenire in modo tempestivo per riportare l’animale in salute.

  • Dolori di natura osteo-artrosica e problemi ortopedici
  • Problemi legati al cavo orale e alla bocca: infezioni e cattivo odore
  • Problemi di vista: cataratta
  • Problemi legati all’alimentazione

Questi macro problemi possono essere identificati in seguito a una visita veterinaria. È importante intervenire all’insorgenza del sintomo, così da evitare il peggioramento e il conseguente fastidio comportamentale del cane.

Cane anziano: esempio di caso clinico

In questo senso ci teniamo qui a riportare un caso clinico di un nostro cliente, risalente a un paio di anni fa, il cui cane anziano (razza pinscher) ci è stato portato in Clinica per un grave problema al cavo orale. L’animale manifestava inoltre una forte aggressività comportamentale, dovuta sicuramente al malessere fisico protratto nel tempo.

Tutta la salute della bocca era compromessa, con dentatura da rimuovere e fistole naso-labiali che causavano perdite di muco e continui starnuti.
Siamo intervenuti subito con la rimozione dentale, pulizia e sutura dell’osso mandibolare e medicazione delle fistole.

Nel giro di poche settimane i padroni ci hanno inviato le foto del cane che, nonostante la totale assenza di dentatura, aveva ripreso a giocare con la pallina, ritrovando serenità e perdendo completamente aggressività.

Questo è solo un esempio ma è utile per comprendere quanto sia fondamentale tenere monitorato il proprio cane anziano, eseguendo checkup periodici (almeno un paio di visite all’anno) e continuando a stimolare l’attività fisica e mentale.


I nostri medici veterinari sono a tua disposizione per fissare una visita di controllo.