Finalmente sta arrivando l’estate e i nostri amici a 4 zampe non vedono l’ora di divertirsi all’aria aperta e, perché no, anche cacciare insetti e piccoli animaletti. La natura, tuttavia, non è sempre sicura per i nostri animali domestici, soprattutto se abituati alla vita di salotto, e potrebbero fare strani incontri e non accorgersi dei pericoli.
Ma quali sono i principali esemplari pericolosi per i nostri cani e gatti?

Le vipere, molto diffuse sul nostro territorio, sono il primo pericolo per cani e gatti, se morsi dall’animale, infatti, il veleno può essere addirittura letale. Cosa fare in caso di morso?
Innanzitutto bisogna correre dal veterinario più vicino, cercando di battere il fato sul tempo: gli effetti del veleno di vipera sono molto veloci, più di quanto accada agli umani.
In alcuni casi potrebbe essere necessario intervenire da soli prima di portare il nostro animale dal veterinario. Alcuni consigli: disinfettare immediatamente la parte morsa con dell’acqua ossigenata; tenere fermo l’animale, nei limiti del possibile, per non favorire la diffusione del veleno all’interno dei vasi sanguigni del resto del corpo; bendare la parte superiore al morso con una fascia non troppo stretta per rallentare la diffusione del veleno.

Oltre alle vipere, tra gli insetti pericolosi in questo periodo dell’anno per i nostri amici troviamo le api, le vespe e i calabroni: le punture di questi insetti, così come sono fastidiose e anche letali per noi umani, lo sono anche per cani e gatti. La prima cosa da fare è evitare il più possibile che l’animale si avvicini agli alveari; nel caso di puntura, portare subito il nostro amico dal veterinario e, per limitare il gonfiore, è possibile applicare sulla zona colpita una borsa del ghiaccio.
In ultimo, con l’arrivo del caldo, i nostri amici a 4 zampe potrebbero fare un altro spiacevole incontro: la processionaria (Thaumetopoea pityocampa). Immaginate dei bruchi, pelosi e buffi, in apparenza innocui, che prendono il nome dall’abitudine peculiare di muoversi sul terreno in fila, formando una sorta di “processione”.
Ma per quale motivo sono pericolosi e che effetti hanno sui nostri cani?

Il pericolo è rappresentato dai peli urticanti che ricoprono il corpo della processionaria che vengono rilasciati nell’aria provocando reazioni cutanee, alle mucose, agli occhi e alle vie respiratorie. I sintomi sono piuttosto immediati e visibili: dall’intensa salivazione al vomito, sino a debolezza, inappetenza e sintomi febbrili.
Cosa fare? Le conseguenze potrebbero essere fatali per l’animale, bisogna agire con la massima tempestività portando il cane il prima possibile dal veterinario più vicino. Si può comunque fare un’operazione di primo soccorso nel caso in cui il nostro animale abbia leccato la processionaria, ovvero è necessario rimuovere rapidamente i peli residui lavando la bocca del cane con un abbondante soluzione di acqua.