Il Natale offre alle famiglie l‘opportunità di riunirsi e festeggiare insieme. Dunque è anche un‘ottima occasione per far interagire il nostro amico a quattro zampe oltre che con noi anche con i bambini di casa e altre persone che non vede quotidianamente.
Durante il pranzo di Natale, proprio per questa particolare atmosfera di allegria e condivisione siamo più inclini a concedere al nostro pet qualche bocconcino extra e anche gli altri commensali possono essere tentati in perfetta buona fede di allungargli del cibo direttamente dal loro piatto.
Rischiamo così di non fare affatto un favore al nostro cane, ma anzi di procurargli malesseri o gravi conseguenze, talvolta persino irreversibili.
Vediamo allora quali sono i cibi che dobbiamo assolutamente evitare.
Intanto sarebbe buona norma escludere totalmente dall’alimentazione del nostro cane tutti quei cibi cucinati per noi umani, in quanto normalmente contengono condimenti, spezie, grassi, che sono estremamente nocivi per i cani, in particolare aglio e cipolla. Ma sono da evitare anche insaccati e ossa di pollo e coniglio, nonché uova crude (pericolo salmonella!).
Se è vero che il cane può mangiare frutta -purché priva di semini e bucce- vi sono però alcune limitazioni, ad esempio agrumi e uva. Assolutamente da escludere quindi il panettone -che contiene le uvette-, ma naturalmente anche tutti gli altri dolci per il contenuto di zuccheri, in particolare cioccolato, cacao, caramelle e simili.
Anche il sale è dannoso, le mandorle sono ammesse ma solo a condizione che non siano salate. Inoltre, per i nostri cani niente caffè e the, che potrebbero procurare tachicardia, e naturalmente assolutamente no all’alcol!
Insomma, se vogliamo rendere felice il nostro peloso e farlo partecipare al pranzo di Natale, magari riduciamo leggermente la normale quantità della sua pappa e teniamo invece vicino a noi qualche snack o biscottino specifico per cani particolarmente prelibato. In questo modo, mentre consumiamo il nostro pranzo, potremo allora sì regalargli – o fargli regalare dai bambini di casa – qualche sorpresina, ma di quelle studiate appositamente per lui. Il cane si sentirà partecipe e non correrà alcun inutile rischio.