Il coniglio è un animale intelligente, socievole, curioso, pieno di sorprese. È riservato e può essere anche molto affettuoso tanto quanto manifestare istinti più o meno aggressivi nonostante sia una “preda” per natura.
Conosciamo meglio la specie
Il coniglio è una specie nidicola e i piccoli nascono nudi e con occhi ed orecchie chiusi. Gli occhi si aprono completamente a dieci giorni, le orecchie ad una settimana di vita. Il mantello risulta completo dopo una settimana dalla nascita, mentre i sensi come il tatto e l’olfatto sono invece molto sviluppati sin dalla nascita, così come la sensibilità alla temperatura.
Nel periodo che precede la pubertà i piccoli raramente si mostrano aggressivi se non per gioco. Se presi in mano però assumono un comportamento denominato freezing, ovvero si immobilizzano completamente. Spesso il proprietario traduce questo comportamento come “accettazione del contatto fisico”, in realtà si tratta di una situazione di forte timore e tensione emotiva. Questa incomprensione è la causa più frequente di mancata o incompleta socializzazione all’uomo nei conigli domestici.
Si consiglia infatti ai proprietari di non prendere in braccio il coniglietto all’improvviso, sollevandolo da terra senza sostenere gli arti e soprattutto senza lasciare che sia lui a decidere se vuole essere preso in braccio, in quanto appunto i conigli hanno paura dell’altezza e sono terrorizzati dal non avere gli arti che poggiano su una superficie solida.

Caratteristiche del coniglio e modo di comunicare
I conigli comunicano lasciando odori, marcando il territorio o attraverso le posture.
Essendo una specie sociale fortemente territoriale marcano il territorio lasciando il proprio odore sugli oggetti e sui membri della famiglia attraverso le ghiandole odorifere presenti sotto il mento. Possono marcare il territorio anche con le urine e le feci quando qualcosa è mutato o è nuovo nell’ambiente che lo circonda. I conigli domestici mantengono lo stesso istinto di marcatura del territorio dei conigli selvatici.
Questo atteggiamento serve per rassicurarsi e per aumentare quindi il loro senso di sicurezza, di sentirsi “a casa”.
Un altro segnale comportamentale del coniglio è il movimento del naso: un movimento molto rapido può significare eccitazione per qualcosa, grande interesse oppure anche stato di allerta (non preoccupato, ma interessato); un movimento lento, a tratti impercettibile, significa che il coniglio è a suo agio, sta semplicemente riposando oppure è annoiato.
Il coniglio inoltre è un animale molto curioso e manifesta spesso la sua curiosità alzandosi e restando in equilibrio sulle zampe posteriori. Si dice che assuma la posizione dell’omino. Quando il coniglio assume questa posizione non è solo sinonimo di curiosità ma può anche voler sottolineare uno stato di allerta o una richiesta di cibo.
Durante la fase del gioco potrete vedere i vostri conigli “correre” o saltare per casa, in maniera iperattiva. Inoltre adorano tirare, spingere e lanciare gli oggetti.
Attenzione però, se notate che il coniglio inizia a rosicchiare o scavare intensivamente oppure assume comportamenti ripetitivi che procurano disagi, allora bisognerebbe considerare una componente di stress nell’animale, probabilmente dovuta agli ormoni, e vagliare la possibilità della sterilizzazione sotto indicazione del proprio veterinario.
Tra i comportamenti che sintetizzano l’”aggressività” di questo animale troviamo:
- Scalciare
- Soffiare
- Ringhiare
I conigli sono animali abitudinari e quando andiamo a disturbarli o li coccoliamo troppo o gli spostiamo qualcosa, possono indispettirsi e allontanarsi da noi scalciando indietro con le zampe posteriori oppure ringhiando.
Il coniglio è un animale particolare, divertente ed affascinante. Deve essere integrato nella vita sociale della famiglia, non va chiuso in gabbia ma lasciato libero di esprimersi!